La Nostra Storia

Tra montagna e tradizione

Tra montagna e tradizione

C’era uno chalet, dal 1961 affacciato sulla Valle Peligna.

Da oltre sessant’anni questo luogo accompagna i ricordi di intere generazioni. Qui ragazzi, famiglie, viandanti e amanti della montagna hanno trovato ristoro tra il profumo del bosco e il silenzio dei sentieri. Custodi di un’antica tradizione pastorale, la famiglia Spinosa Pingue ha scelto nel 2020 di restituire nuova vita a questo luogo, trasformandolo in un progetto capace di coniugare natura, ospitalità e memoria del territorio.

Nasce così il progetto Bosco Plaja. Un luogo dove il bosco non è soltanto uno scenario, ma parte integrante dell’esperienza, e dove ogni scelta nasce dal rispetto per la montagna, i suoi abitanti e il ritmo autentico della natura. Oggi questa storia compie un nuovo passo: Chalet Bosco Plaja – Il Rifugio del Pastore apre le porte anche all’ospitalità, offrendo ambienti immersi nel silenzio del bosco per permettere agli ospiti di vivere la montagna non solo durante il giorno, ma anche nella quiete della sera e al risveglio, quando la natura si mostra nella sua forma più autentica.

Gabriele d’Annunzio e Monte Plaja

Il Monte Plaja custodisce una delle tradizioni più suggestive dell’Abruzzo, resa celebre anche da Gabriele d’Annunzio ne La figlia di Iorio. Nel dramma, ambientato nella notte di San Giovanni tra il 23 e il 24 giugno, viene evocato il rito di salire sulla Plaja per assistere all’alba.

Ancora oggi, all’alba del 24 giugno, molti raggiungono la vetta per ammirare il sole sorgere sulla Majella, la montagna madre degli abruzzesi. La tradizione narra che, in quell’istante sospeso tra il tramonto della luna e il sorgere del sole, sia possibile scorgere la testa di San Giovanni Battista, traendone presagi di fortuna o sventura. La ricorrenza è accompagnata anche da un antico rito popolare: durante la notte si lascia all’aperto una bottiglia con acqua e albume d’uovo; la forma assunta dall’albume al mattino viene interpretata come un segno del destino.

La Pascolata

La Pascolata – Pecore, Pastori & Dintorni, è uno degli eventi più rappresentativi di Bosco Plaja, ideato dalla Famiglia Spinosa Pingue per celebrare e valorizzare l’antica tradizione agro pastorale abruzzese. Un appuntamento annuale, per restituire alla propria comunità, che si svolge nel mese di Settembre, proprio come nell’incipit della poesia di Gabriele d’Annunzio, “I Pastori”, la celebre poesia che evoca la transumanza, il rito ancestrale dei pastori abruzzesi che a settembre lasciavano i pascoli montani per svernare verso le coste adriatiche: “Settembre, andiamo. E’ tempo di migrare”.  che racconta il profondo legame tra il territorio, la pastorizia e le usanze che, da generazioni, fanno parte dell’identità dell’Abruzzo.

Durante gli ultimi due week end di settembre, i visitatori possono vivere un’esperienza autentica, riscoprendo gesti, sapori e atmosfere della cultura pastorale attraverso la passeggiata con il gregge, dimostrazioni, laboratori, degustazioni di prodotti tipici, mercatini di artigiani, musica folkloristica e momenti di condivisione immersi nel bosco.

La Pascolata è un’occasione per riscoprire il valore delle tradizioni, conoscere da vicino il patrimonio culturale del territorio e vivere una giornata all’aria aperta all’insegna della tradizione e dell’autenticità.

Un evento che unisce passato e presente, mantenendo viva una delle espressioni più significative della storia e della cultura abruzzese.

Gli eventi a Bosco Plaja.

Immerso nella natura e circondato da un’atmosfera unica, Bosco Plaja è la location perfetta, aperta tutto l’anno, per trasformare ogni evento in un’esperienza speciale. Che si tratti di un matrimonio, una festa privata, un compleanno, un anniversario o un evento aziendale, qui troverai spazi accoglienti, panorami suggestivi e un ambiente capace di rendere ogni occasione indimenticabile.
Ogni dettaglio è pensato per offrirti un’esperienza autentica, dove eleganza, natura e ospitalità si incontrano per creare momenti da vivere e ricordare.